Web Analytics: le metriche di base

 

Abbiamo parlato in precedenza dell’importanza delle metriche quantitative.

Vediamo ora di scoprire cosa sono e come si leggono questi dati, che insieme agli indicatori KPI permettono di tracciare nel complesso l’andamento di un sito o di una campagna di email marketing e capire se abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati.

Le due metriche classiche sono:

VISITS: indica le visite in generale degli utenti sul sito. In gergo vengono definite visite per sessione.

VISITORS: indica invece i visitatori unici – cioè un singolo individuo che per un certo lasso di tempo ha girovagato fra le nostre pagine.

I dati in una pagina Web possono essere letti da qualsiasi individuo e anche essi sono ammessi a dare le loro recensioni sul sito Web e le informazioni presenti in esso. La pagina Web consente alcune informazioni come un numero di visitatori fatti, il numero di volte che visitano la pagina, tasso di uscita, tasso di conversione e molto altro ancora. Controllare questo e si arriva a conoscere più in dettaglio sulle metriche quantitative di una pagina Web.

Questi dati sono stati i tra i primi ad essere monitorati e analizzati in un sito web, e sono presto diventati l’indice di misura della popolarità di un sito. I webmaster hanno dunque cominciato a quantificare il loro successo sulla base di queste due metriche.

Ma c’è di più: un’altra metrica fondamentale è comunque il tempo.

TIME ON PAGE: il tempo trascorso su una pagina.

TIME ON SITE: tempo trascorso sul sito in generale.

Questi indicatori ci danno a grandi linee lo stato di soddisfazione del cliente in merito a quello che legge o trova sul nostro sito. Un tempo medio alto per una landing page di contenuti è da considerarsi una buona cosa, ma attenzione: un tempo di permanenza alto per la vendita di un prodotto può significare dei problemi. Qualcosa non convince il cliente all’acquisto?

Per concludere con le metriche di comportamento, abbiamo:

CLICK THROUGH RATE: la percentuale di click effettuati.

BOUNCE RATE: il numero di rimbalzi, ovvero di visitatori che arrivano sul sito e se ne vanno immediatamente senza aver guardato altro.

EXIT RATE: la percentuale di visitatori che escono dal sito da una pagina specifica.

CONVERSION RATE: la percentuale di conversioni effettuate (cioè di trasformazioni da visitatore casuale a visitatore di ritorno, oppure da visitatore a cliente, ecc.)

RETURNING VISITORS: il numero di visitatori che ritornano sul nostro sito.

Le metriche di comportamento degli utenti sono elementi da tenere in debita considerazione nell’analisi di funzionamento delle nostre pagine.

Il comportamento è determinato dalla bontà di ciò che proponiamo; fare attenzione a queste tracce può comportate una maggior velocità nel raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

 

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