Scrittura web oriented

La scrittura web obbedisce a canoni stilistici molto diversi da quelli della scrittura per il supporto cartaceo. A sua volta, la sintassi tipo di una newsletter merita un discorso a parte.

Il primo punto da considerare, comune a tutte le pratiche di web writing, è l’importanza della sintesi e della sobrietà. Come abbiamo sottolineato in precedenza, lo sguardo medio di un utente su una newsletter è molto vago e si limita a una scansione generale dell’area – a meno che non sia presente un contenuto particolarmente interessante.

In secondo luogo, è fondamentale osservare una coerenza con il sito di origine dell’email. Cercare un tono smart e ammiccante nella comunicazione diretta, quando invece il vostro portale si occupa di argomenti molto seri, può risultare del tutto controproducente.

Regole generali che occorre osservare sono:

  1. Dividete il testo in blocchi. Niente di peggio di un’email il cui corpo è un continuum unico senza paragrafi e senza riferimenti.
  2. Evidenziate gli elementi importanti tramite il grassettoed evitare il ricorso al sottolineato o al corsivo.
  3. Strutturate il corpo dell’email secondo una precisa gerarchia di contenuti. Che vi siano soltanto duecento battute oppure mille, seguite un flusso di informazioni che vada dall’elemento che più vi interessa comunicare a quelli eventualmente accessori.
  4. Da un punto di vista stilistico, evitate doppi sensi o espressioni difficilida decifrare immediatamente. Ricordate che il vostro tempo a disposizione è poco e non potete stabilire a priori l’umore della persona che leggerà la vostra email: non cercate di farla “divertire” per forza o di risultare intriganti a ogni costo.
  5. Preferite una sintassi semplicecon frasi dirette e chiare, prive di qualunque involuzione.
  6. Concentrate i punti chiave dell’informazione nelle prime righedel messaggio. In caso di lettura da smartphone, fra l’altro, queste sono probabilmente le sole righe che andranno sotto gli occhi dell’utente.
  7. Create dei link interni al testo, evitando assolutamente di scrivere le URL per intero e invece linkando direttamente le parole: dunque non www.web-target.comma Web-Target.La scrittura web è il lavoro di tendenza la maggior parte delle persone stanno facendo per guadagnare un po’ di soldi fuori di esso. Questo potrebbe sembrare facile, ma sicuramente no. Gli scrittori devono seguire alcune regole e regolamenti in stile di scrittura. La scrittura punto-saggio aiuta i lettori a guardare meglio e inculcare la curiosità di leggerlo. Anche c’è una sintassi da seguire durante l’invio di alcune e-mail importanti ai nostri clienti. Sii sempre chiaro con il tuo punto e non utilizzare mai parole doppie significato. Controllare questo weblink per trovare ulteriori istruzioni per la scrittura web.

    Questo è un passo fondamentale per stimolare la call to action e portare l’utente sul sito di riferimento. Tuttavia, non esagerate. Un corpo troppo fitto di link – specie se avete scelto di evidenziarli con sottolineature – rende la lettura poco pratica.

  8. Osservate sempre le buone norme redazionali, strutturando un’email che non contenga doppi spazifra le parole, rispetti la regola di lasciare uno spazio dopo ogni segno di interpunzione, e ovviamente sia impeccabile dal punto di vista grammaticale.
  9. Infine, un piccolo trucco pratico: non copiate il messaggio direttamente da un programma di videoscrittura complesso (es. Word). Passate sempre prima il testo nel Blocco Note, in modo che venga “pulito” da qualunque formattazione ulteriore: a quel punto, con il vostro editor di posta elettronica potrete intervenire per aggiungere grassetti, link e altro.

Quanto alla lunghezza massima del contenuto, si tratta di una questione senza una risposta univoca. La newsletter di un quotidiano, ad esempio, riporterà una sorta di sintesi della “prima pagina” web del mattino. Una DEM che avvisa di una promozione unica della durata di due giorni soltanto avrà probabilmente (si spera!) solo poche righe di testo e un’immagine in grado di attirare subito l’attenzione.

In generale, se non avete dei contenuti redazionali di particolare interesse, cercate di essere il più compatti possibile. Lo scopo dell’email marketing o delle newsletter non è tanto quello di tenere il lettore sulla propria casella di posta, ma quello di invitarlo a recarsi altrove.

Quindi: sempre meglio poche righe che mettano l’acquolina in bocca. Less is more!

 

 

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