Comprate delle figurine Topps e, sorpresa sorpresa, potete vedere i giocatori rappresentati in azione tramite degli ologrammi.

Oppure: se siete in dubbio per l’acquisto di una Toyota, vi concedete un virtual tour per capire se fa davvero per voi.

E che ne dite del progetto 4D Experience di Ralph Lauren, che concentra in un’unica installazione urbana (a Londra e New York) elementi virtuali di moda e advertising con l’aggiunta di profumi per solleticare anche l’olfatto?

L’emergere delle nuove tecnologie porta all’evoluzione del marketing digitale degli ultimi anni. Ma non esiste ancora una trasformazione completa delle tecnologie e quindi le nuove tendenze dovrebbero continuare a scuotere le cose in futuro. Le tecnologie stanno facendo il grande impatto sul marketing digitale nel futuro 2020 e circa 59% dei marker risponderà al dispositivo mobile. Le persone dipendono dal telefono intelligente in una vasta gamma di compiti e possono provare questo per lo shopping e anche per la datazione e da questi benefici della tecnologia può essere ricaricato.

Sono solo alcune fra le più interessanti prove di augmented reality marketing, la nuova frontiera dell’interazione utente-prodotto: per un best of completo del 2010, potete fare un giro su TheNextWeb. Ci sono molti spunti interessanti che vanno oltre la semplice curiosità.

In due parole, l’augmented reality (AR) è la combinazione di dati reali con dati generati da computer. Rispetto alla realtà virtuale (che comporta un’immersione totale nel mondo astratto), l’AR consente di inserire grafica digitale nel mondo analogico-sensoriale. Proprio per questo l’esperienza rimane fisica, ma appunto “aumentata”: il surplus informatico la rende speciale, unica, insieme la stessa e differente.

Le applicazioni per il marketing appaiono notevoli, come dimostrano gli esempi riportati: sia a livello di presentazione di un prodotto sia a livello di sua fruizione propria.

 

Moda passeggera o possibilità concreta di guadagno? Perplessità a parte, le prospettive di crescita sembrano significative. Ancora poco più di un anno fa, BusinessWeek prevedeva un aumento da 6 milioni di dollari del 2008 a ben 350 milioni nel 2014 per quanto concerne il mercato globale dell’augmented reality.

In effetti, i vantaggi dell’augmented reality marketing (come spiega chiaramente Axel Smith su Sociamediatoday) sono la personalizzazione, la viralità e l’interattività del contenuto pubblicitario che viene veicolato. Questo consente di avere un’esperienza molto “intima” con il prodotto stesso, avvicinando sempre di più l’utente a una dimensione emozionale – concetto su cui i marketer del nuovo millennio spendono parecchio tempo e parole.